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K-Lite Codec Tweak Tool

Written By Unknown on Senin, 15 Desember 2014 | 17.25

scheda aggiornata 1 ora fa

K-Lite Codec Tweak Tool è uno strumento per la ricerca e la rimozione dei codec danneggiati. Se il tool individua un codec danneggiato, fornisce all'utente tutti i dettagli del caso e la possibilità di rimuoverlo dal sistema.


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Windows 10 Build 9901 con Cortana e nuovo Pannello di Controllo

In modo non ufficiale sono circolate nelle scorse ore informazioni su Windows 10 Build 9901, una nuova release del sistema operativo che conferma alcune indiscrezioni già note e mostra qualche dettaglio ulteriore. Una prima novità - ma sarebbe più corretto parlare di conferma - riguarda l'assistente personale Cortana ora ben integrato in Windows 10 anche tra le opzioni di ricerca.

La nuova build mette anche in mostra alcuni dettagli relativi all'interfaccia grafica: il ricorso a Modern UI è sempre più evidente e per la prima volta - pare - il pannello di controllo in modalità standard viene rimosso. Si tratta di una novità non di poco conto perché avrà un notevole impatto sulle abitudini degli utenti, da anni abituati a riconoscere a colpo d'occhio icone e strumenti di questo pannello.

È anche vero però che in passato Microsoft ha più volte creato confusione in Windows 10 (ma anche in Windows 8) proprio in merito a questo argomento: gli strumenti disponibili nel pannello di controllo standard non sono infatti altrettanto accessibili da quello proposto in modalità Modern UI. L'organizzazione degli stessi pannelli, la presenza o meno di funzionalità sono ulteriori elementi di differenza e confusione che, forse, verranno risolti da questa unificazione.

L'app Settings dovrebbe quindi divenire l'unico elemento attraverso il quale gestire le impostazioni del sistema operativo. In merito a unificazione e ottimizzazione c'è anche da segnalare che in questa build 9901 lo Store presenta a fianco di Apps e Games anche le opzioni Film e Musica; ciò fa supporre che anche in questo ambito vi possa essere una semplificazione con l'integrazione di Xbox Music e Video in Windows Store rinominato nella build 9901 Store Beta.

Pare inoltre che con Store Beta siano possibili le prime prove nell'utilizzo di app per Windows Phone anche su Windows 10, ma l'unificazione tra le piattaforme è un argomento noto, molto complesso e per il quale ci si attendono informazioni più concrete dopo l'evento Build 2015 in programma nei prossimi mesi.

La build 9901 non è stata resa pubblica nell'ambito del programma Windows Insider, ma è stata rilasciata a una serie di partner scelti da Microsoft e poi, come spesso accade, è sfuggita al controllo facendo la propria comparsa sui network P2P.


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WhatsApp in arrivo anche su browser web per l'uso da PC

WhatsApp è fra i servizi del web più diffusi ed utilizzati tramite dispositivi mobile, ma manca ad oggi di un client per effettuare l'accesso da PC. Tale grave lacuna potrebbe essere colmata in un periodo non troppo lontano, almeno stando ad alcuni report provenienti da fonti diverse da alcuni giorni. La società, attualmente proprietà di Facebook, starebbe considerando lo sviluppo di un client per browser web.

In questo modo, WhatsApp diverrebbe compatibile con qualsiasi device connesso ad internet con una sola mossa. Ad aver annunciato la novità è stato, primo fra tutti, il fondatore di Telegram Pavel Durov, uno dei concorrenti diretti del nuovo acquisto miliardario di Facebook. Lo sviluppatore russo aveva dichiarato che WhatsApp aveva cercato di assumere uno degli sviluppatori web della sua società, alimentando i sospetti su un'ipotetica web-app in arrivo.

WhatsApp Web, codice
Fonte: AndroidWorld.nl

Ha confermato questa ipotesi AndroidWorld.nl nel fine settimana. La pubblicazione olandese ha scoperto la presenza della dicitura WhatsApp Web nel codice del client per Android, in versione 2.11.471, con riferimenti alle modalità di log-in e log-out da personal computer, agli stati e al monitoraggio delle ultime azioni operate nelle sessioni sul web.

Ad oggi per iscriversi a WhatsApp è necessario disporre di una scheda SIM non ancora utilizzata sul servizio. Una modalità naturalmente non compatibile con i personal computer, che potrebbe venire sostituita su desktop con un sistema di autenticazione sviluppato ad-hoc: secondo il team WhatsAPI, la web-app invierà una richiesta al client mobile, che dovrà essere accettata sullo smartphone per poter effettuare il log-in sul PC.

Per accedere a WhatsApp tramite browser web sarà necessario recarsi all'indirizzo web.whatsapp.com, che richiede ad oggi il log-in tramite account Google. Tale dominio è già di proprietà di WhatsApp Inc.


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Instagram raggiunge i 300 milioni di utenti e supera anche Twitter

Written By Unknown on Minggu, 14 Desember 2014 | 17.25

Instagram è più che mai sulla cresta dell'onda. Il social network legato al mondo della fotografia, ormai da qualche tempo parte dell'impero Facebook, ha infatti dublicato il proprio numero di utenti rispetto al Settembre dello scorso anno. In poco più di un anno gli iscritti alla community sono così passati da 150 a 300 milioni circa. In accordo con quanto dichiarato da Nomura Securities, questo incremento starebbe a significare che, allo stato attuale, Instagram avrebbe superato anche Twitter, che allo stato attuale conta 284 milioni di subscribers.

Gli analisti hanno dichiarato che la base utenti di Instagram sta crescendo molto più velocemente di quella di Twitter. Su scala annuale, il numero di nuovi utenti Instagram nel terzo trimestre di questo 2014 è cresciuto del 22%. Un dato destinato a calare nel corso dei prossimi mesi fino ad assestarsi il prossimo anno intorno al 14,8%.

Instagram ha poi dichiarato che oltre il 70% del traffico giunge da oltre i confini degli Stati Uniti; questo significherebbe che ben 210 milioni di utenti non sono collocati negli USA. Un numero molto simile a quello degli utenti Twitter extra-US, che dovrebbe essere di circa 220 milioni.

Insomma, un vero affare quello di Facebook, che nel corso dell'aprile del 2012 ha pagato ben 1 miliardo di dollari per comprare Instagram.


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Zuckerberg: al vaglio il 'Non mi piace' su Facebook

In una nuova sessione di Q&A, Zuckerberg in persona ha rivelato che la società sta considerando l'implementazione di una forma di disapprovazione sul servizio social. Facebook è a conoscenza del fatto che la community richiede a gran voce un'opzione per manifestare dissenso su uno specifico post o argomento e ha spesso dichiarato che a tal proposito è possibile effettuare una segnalazione alla moderazione del sito (privatamente).

Mark Zuckerberg
Fonte: VentureBeat

In risposta a uno studente di legge della UC Davis, Zuckerberg ha detto testualmente che la società sta vagliando l'introduzione di un'opzione aggiuntiva, in modo che si possa esprimere un sentimento negativo "per riuscire ad ottenere qualcosa di buono". Il CEO di Facebook è però del tutto contrario all'implementazione del tasto "Non mi piace" perché non sarebbe "un valore aggiunto per la community".

"Alcuni utenti hanno fatto domande su un ipotetico tasto di dissenso anche in passato", ha dichiarato Zuckerberg. "Vogliono che sia possibile dire che una cosa non piace e non è qualcosa che pensiamo sia positiva per il mondo. È per questo che non implementeremo il tasto 'Non mi piace'. Non credo ci sia la necessità di un meccanismo di voto su Facebook, per indicare un post come bello o brutto. Non credo che abbia un valore dal punto di vista sociale, né che sia un valore aggiunto per la community".

Ma questo non vuol dire che gli utenti non potranno mai esprimere il loro dissenso su un post: "Credo che dare alla gente il potere di manifestare dissenso in più modi sarebbe più efficace. Ma dobbiamo capire come farlo nel modo giusto, in modo che il dissenso sia visto come un qualcosa di buono, e non come il tentativo di sminuire i post che la gente pubblica sul servizio".

Il motivo di una tale scelta potrebbe essere relativo al sistema di priorità del social network: Facebook dà priorità ai contenuti con più interazioni e l'implementazione a livello strutturale di un tasto di disapprovazione così specifico potrebbe dare la possibilità ai vari amministratori di diffamare le pagine concorrenti. In altre parole: il tasto "Non mi piace" non ci sarà mai, tuttavia la società sta vagliando la possibilità di implementare opzioni per esprimere dissenso.


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Xbox One supera PlayStation 4 nelle vendite per la prima volta dal lancio

Per la prima volta dal lancio Xbox One è nella vetta delle vendite di console negli Stati Uniti. A confermare il successo di Microsoft Mike Nichols, Corporate Vice President della divisione marketing di Xbox: "La risposta alla line-up di Xbox One proposta per la stagione natalizia è stata incredibile", ha dichiarato il dirigente di Microsoft. Nel mese di novembre sono state vendute circa 1,2 milioni di Xbox One nei soli Stati Uniti.

Xbox One

Nichols ha poi continuato: "Nel mese di novembre, sono stati venduti più giochi per Xbox One rispetto a qualsiasi altra piattaforma di pari generazione negli Stati Uniti, e i nostri clienti hanno giocato per oltre 357 milioni di ore in tutto il mondo". I risultati arrivano dopo una serie di successi inanellati mese dopo mese dalla controparte di Sony, la PS4 regina delle vendite negli scorsi mesi nel mercato gaming, seguita però a breve distanza dalla console di Microsoft.

I risultati riflettono una strategia di mercato più che aggressiva operata dal colosso di Redmond per Xbox One. Per la stagione natalizia e per il Black Friday la società ha offerto la console di ultima generazione con un taglio di 50$ sul prezzo di listino, mentre Sony ufficialmente ha lasciato la sua PlayStation 4 al solito listino di 399$. Non si tratta del primo taglio di prezzi per Xbox One: se con il primo, ottenuto con l'eliminazione di Kinect dal bundle originale, Microsoft si era avvicinata alla prima posizione, con il secondo è riuscita ad ottenere il sorpasso su Sony.

Sarà interessante vedere la reazione dei giapponesi nei prossimi mesi, e se siano di fatto interessati a riavere la leadership con un'eventuale risposta alla strategia combattiva del rivale. Fra i concorrenti, naturalmente, non manca Nintendo che, nonostante non riesca a contrastare Microsoft e Sony dal punto di vista dei numeri, ha incassato alcuni risultati positivi: Super Smash Bros per Wii U, ad esempio, ha venduto quasi 710.000 copie nei 9 giorni di novembre in cui è stato proposto sul mercato; anche gli AmiiBo hanno riscosso un evidente successo commerciale, con numeri molto vicini a quelli ottenuti da Super Smash Bros secondo le parole della stessa Nintendo.


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Zuckerberg: al vaglio il 'Non mi piace' su Facebook

Written By Unknown on Sabtu, 13 Desember 2014 | 17.25

In una nuova sessione di Q&A, Zuckerberg in persona ha rivelato che la società sta considerando l'implementazione di una forma di disapprovazione sul servizio social. Facebook è a conoscenza del fatto che la community richiede a gran voce un'opzione per manifestare dissenso su uno specifico post o argomento e ha spesso dichiarato che a tal proposito è possibile effettuare una segnalazione alla moderazione del sito (privatamente).

Mark Zuckerberg
Fonte: VentureBeat

In risposta a uno studente di legge della UC Davis, Zuckerberg ha detto testualmente che la società sta vagliando l'introduzione di un'opzione aggiuntiva, in modo che si possa esprimere un sentimento negativo "per riuscire ad ottenere qualcosa di buono". Il CEO di Facebook è però del tutto contrario all'implementazione del tasto "Non mi piace" perché non sarebbe "un valore aggiunto per la community".

"Alcuni utenti hanno fatto domande su un ipotetico tasto di dissenso anche in passato", ha dichiarato Zuckerberg. "Vogliono che sia possibile dire che una cosa non piace e non è qualcosa che pensiamo sia positiva per il mondo. È per questo che non implementeremo il tasto 'Non mi piace'. Non credo ci sia la necessità di un meccanismo di voto su Facebook, per indicare un post come bello o brutto. Non credo che abbia un valore dal punto di vista sociale, né che sia un valore aggiunto per la community".

Ma questo non vuol dire che gli utenti non potranno mai esprimere il loro dissenso su un post: "Credo che dare alla gente il potere di manifestare dissenso in più modi sarebbe più efficace. Ma dobbiamo capire come farlo nel modo giusto, in modo che il dissenso sia visto come un qualcosa di buono, e non come il tentativo di sminuire i post che la gente pubblica sul servizio".

Il motivo di una tale scelta potrebbe essere relativo al sistema di priorità del social network: Facebook dà priorità ai contenuti con più interazioni e l'implementazione a livello strutturale di un tasto di disapprovazione così specifico potrebbe dare la possibilità ai vari amministratori di diffamare le pagine concorrenti. In altre parole: il tasto "Non mi piace" non ci sarà mai, tuttavia la società sta vagliando la possibilità di implementare opzioni per esprimere dissenso.


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Instagram raggiunge i 300 milioni di utenti e supera anche Twitter

Instagram è più che mai sulla cresta dell'onda. Il social network legato al mondo della fotografia, ormai da qualche tempo parte dell'impero Facebook, ha infatti dublicato il proprio numero di utenti rispetto al Settembre dello scorso anno. In poco più di un anno gli iscritti alla community sono così passati da 150 a 300 milioni circa. In accordo con quanto dichiarato da Nomura Securities, questo incremento starebbe a significare che, allo stato attuale, Instagram avrebbe superato anche Twitter, che allo stato attuale conta 284 milioni di subscribers.

Gli analisti hanno dichiarato che la base utenti di Instagram sta crescendo molto più velocemente di quella di Twitter. Su scala annuale, il numero di nuovi utenti Instagram nel terzo trimestre di questo 2014 è cresciuto del 22%. Un dato destinato a calare nel corso dei prossimi mesi fino ad assestarsi il prossimo anno intorno al 14,8%.

Instagram ha poi dichiarato che oltre il 70% del traffico giunge da oltre i confini degli Stati Uniti; questo significherebbe che ben 210 milioni di utenti non sono collocati negli USA. Un numero molto simile a quello degli utenti Twitter extra-US, che dovrebbe essere di circa 220 milioni.

Insomma, un vero affare quello di Facebook, che nel corso dell'aprile del 2012 ha pagato ben 1 miliardo di dollari per comprare Instagram.


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Xbox One supera PlayStation 4 nelle vendite per la prima volta dal lancio

Per la prima volta dal lancio Xbox One è nella vetta delle vendite di console negli Stati Uniti. A confermare il successo di Microsoft Mike Nichols, Corporate Vice President della divisione marketing di Xbox: "La risposta alla line-up di Xbox One proposta per la stagione natalizia è stata incredibile", ha dichiarato il dirigente di Microsoft. Nel mese di novembre sono state vendute circa 1,2 milioni di Xbox One nei soli Stati Uniti.

Xbox One

Nichols ha poi continuato: "Nel mese di novembre, sono stati venduti più giochi per Xbox One rispetto a qualsiasi altra piattaforma di pari generazione negli Stati Uniti, e i nostri clienti hanno giocato per oltre 357 milioni di ore in tutto il mondo". I risultati arrivano dopo una serie di successi inanellati mese dopo mese dalla controparte di Sony, la PS4 regina delle vendite negli scorsi mesi nel mercato gaming, seguita però a breve distanza dalla console di Microsoft.

I risultati riflettono una strategia di mercato più che aggressiva operata dal colosso di Redmond per Xbox One. Per la stagione natalizia e per il Black Friday la società ha offerto la console di ultima generazione con un taglio di 50$ sul prezzo di listino, mentre Sony ufficialmente ha lasciato la sua PlayStation 4 al solito listino di 399$. Non si tratta del primo taglio di prezzi per Xbox One: se con il primo, ottenuto con l'eliminazione di Kinect dal bundle originale, Microsoft si era avvicinata alla prima posizione, con il secondo è riuscita ad ottenere il sorpasso su Sony.

Sarà interessante vedere la reazione dei giapponesi nei prossimi mesi, e se siano di fatto interessati a riavere la leadership con un'eventuale risposta alla strategia combattiva del rivale. Fra i concorrenti, naturalmente, non manca Nintendo che, nonostante non riesca a contrastare Microsoft e Sony dal punto di vista dei numeri, ha incassato alcuni risultati positivi: Super Smash Bros per Wii U, ad esempio, ha venduto quasi 710.000 copie nei 9 giorni di novembre in cui è stato proposto sul mercato; anche gli AmiiBo hanno riscosso un evidente successo commerciale, con numeri molto vicini a quelli ottenuti da Super Smash Bros secondo le parole della stessa Nintendo.


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Steam: saldi natalizi dal 18 dicembre

Written By Unknown on Jumat, 12 Desember 2014 | 17.25

La stagione dei saldi natalizi su Steam dovrebbe prendere il via il prossimo 18 dicembre, secondo quanto si apprende da un'email mandata dalla sezione giapponese di Paypal ai suoi clienti e riportata su Reddit.

Steam Stagione Natalizia

Sulla base di quanto accaduto negli anni passati, i saldi si protrarranno per circa una settimana. In quel periodo, quindi, i giocatori avranno l'opportunità di accedere a titoli anche molto importanti e a prezzi decisamente contenuti. Secondo l'email di Paypal, infatti, ci saranno sconti fino al 75% rispetto al prezzo di base.

Naturalmente non si tratta di un annuncio ufficiale di Valve, per cui bisogna attendere una conferma in proposito.


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