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I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

Written By Unknown on Minggu, 15 Juni 2014 | 17.25

Dopo che nella scorsa stagione videoludica Sony e Microsoft hanno introdotto le cosiddette console next-gen, il compito principale dell'E3 di quest'anno era sostanzialmente uno: rimpolpare il catalogo per le rispettive nuove piattaforme, e parliamo ovviamente di PlayStation 4 e Xbox One. Ci si aspettava che i due grossi produttori annunciassero tante esclusive, insieme a tanti nuovi giochi multi-piattaforma. E questo è esattamente quello che è successo, con i fan che sono stati letteralmente inondati da novità e da promesse mentre sono rimasti incollati per diverse ore agli streaming delle conferenze, visibili in ogni parte del mondo in diretta, con una passione che difficilmente riscontri in altri settori.

Se la conferenza Microsoft è stata più adrenalinica e serrata, quella Sony ha soddisfatto i palati più fini in termini di offerta videoludica per i fan. Microsoft ha mostrato il prossimo capitolo di Halo, la sua serie più importante che ormai va avanti dal 2001. Halo 5 Guardians espanderà la storia della nuova trilogia di Halo e scandaglierà più a fondo la psicologia del suo protagonista, Master Chief. Ma ci sarà anche un altro personaggio, per ora misterioso, che campeggia sulla copertina del gioco. Sempre nel corso della conferenza Microsoft è stato annunciato anche Rise of the Tomb Raider, seguito dell'acclamato videogioco del 2013 che esalta, anche dal punto di vista cinematografico, la storia di sovrumana resistenza di una Lara Croft irriconoscibile per gli appassionati del Tomb Raider degli anni '90.

Sony ha risposto in maniera molto circostanziata come al solito. Su PS4 avremo Uncharted 4: A Thief's End, che porterà avanti la storia di un altro famosissimo personaggio del mondo dei videogiochi, l'archeologo Nathan Drake. Discendente di Sir Francis Drake, Nathan è una sorta di novello Indiana Jones le cui vicende sono raccontate con grande attenzione anche per la parte stilistica, intesa proprio in senso cinematografico. Il trailer di Uncharted 4 è stato veramente notevole, mostrando una precisione grafica senza precedenti su console. Ma ci saranno anche Little Big Planet 3, che a novembre rinnoverà la tradizione platformer su PlayStation, e The Order 1886, ambientato quest'ultimo in un contesto storico alternativo che miscela l'era Vittoriana a tecnologie avanzate e mostri mitologici.

Nintendo non è stata certamente da meno rispetto alle due rivali, annunciando tutta una serie di novità pensate soprattutto per i fan storici della grande N, che tutto si può dire tranne che siano pochi. Nonostante le difficoltà commerciali della sua nuova console, il Wii U, Nintendo ha fatto sapere ai suoi fan che nel 2015 devono aspettarsi un nuovo capitolo di The Legend of Zelda. L'apprezzatissima serie di giochi di ruolo d'azione con il mitico Link si arricchirà, infatti, di un nuovo capitolo ambientato in un mondo di gioco aperto. Nel prossimo ottobre ci sarà anche il rapidissimo Bayonetta 2, in esclusiva Wii U, e poi Xenoblade Chronicles X, il nuovo capitolo di una serie particolarmente amata dai puristi dei giochi di ruolo tradizionali. Ma ci sarà anche Mario Maker, che permetterà agli irriducibili giocatori di Super Mario di crearsi da soli i livelli di gioco del più famoso dei platformer. Infine, uno dei personaggi più osannati, Shigeru Miyamoto, il creatore di Mario, Zelda, Donkey Kong e Pikmin, sta lavorando su Star Fox per Wii U.

Una presentazione, quella di Nintendo, che sicuramente è piaciuta ai fan di vecchia data della grande N, ma che da un altro punto di vista dimostra come il colosso nipponico non sia ancora in grado di adeguarsi alla nuova concezione del gaming. In passato Nintendo aveva promesso un grosso cambiamento con Wii U, per esempio con un maggiore coinvolgimento dei produttori di terze parti. Ma così non è stato, visto che The Legend of Zelda, così come Mario, i Toad, Star Fox, Donkey Kong e gli altri personaggi tipici del mondo Nintendo sono ancora indissolubili protagonisti. Dopo aver azzeccato il Wii, Nintendo sembra poter ancora vivere di rendita per un po', perlomeno fin quando potrà continuare a vendere DS, Wii e 3DS, ma non durerà in eterno. Dovrà a breve cambiare paradigma e introdurre una console che sia finalmente innovativa e che riesca a incontrare le preferenze del pubblico di oggi. Il distacco tra la concezione di Nintendo e ciò che il pubblico ama oggi risulta particolarmente ben evidenziato dal GamePad di Wii U, uno dei prodotti tecnologici più anacronistici degli ultimi anni. Ma c'è anche chi prospetta un abbandono del mondo dell'hardware per Nintendo, che potrebbe avere quindi un futuro esclusivamente rivolto ai giochi, come già successo a Sega.

Non se la passa meglio Microsoft, che continua con la sua politica di marce indietro. L'ultima è quella della rinuncia a Kinect, mentre la sua conferenza all'E3 non è stata convincente, sul piano delle novità e delle esclusive, come invece è capitato nel caso di Sony. Poi continuano a essere evidenti i problemi lato hardware di Xbox One, con una tendenza invertita rispetto alla passata generazione di console, dove i titoli multi-piattaforma andavano generalmente meglio su Xbox 360 piuttosto che su PS3. Adesso, invece, i giochi su PS4 appaiono in forma più smagliante, e Microsoft è costretta a ricorrere ai ripari come può per guadagnare capacità computazionale da ogni transistor della sua nuova console.

Insomma, se Sony sembra aver imparato dai suoi errori, Microsoft deve ancora fare esperienza e migliorare da questo punto di vista. Il tutto in un mercato in continua espansione, che deve fronteggiare la veemente risalita del mondo mobile e dei contesti casual. Però questo E3, con la partecipazione di circa 50 mila persone in pochi giorni, ha riportato il media all'attenzione del pubblico di massa, con i videogiochi che sono finalmente tornati un trending topic importante grazie alle notizie che arrivavano da Los Angeles.

E anche perché le nuove tecnologie, realtà virtuale su tutte, sembrano poter coinvolgere molti giocatori che sono rimasti freddi verso il media videoludico negli ultimi anni. Sullo showfloor dell'E3 era possibile provare non solo Oculus Rift in versione HD ma anche il Project Morpheus di Sony per le piattaforme PlayStation. Questo è sicuramente un grande prodotto, capace di rendere la realtà virtuale disponibile anche per coloro che non vogliono spendere molto, ma incontra diverse difficoltà tecnologiche. PS4 non ha la capacità di calcolo necessaria per la riproduzione delle immagini in 3D stereoscopico che servono per ricreare l'effetto di realtà virtuale, mentre l'hardware del dispositivo non sembra riuscire a ridurre quella sensazione di spaesamento e di malessere che invece è molto più contenuta con Oculus Rift HD.

L'E3 2014 ci ha finalmente fatto capire cosa possiamo aspettarci da questa nuova generazione di videogiochi e di console, e che tipo di grafica queste ultime riusciranno a offrire. The Witcher 3, Batman Arkham Knight, Uncharted 4 e Star Wars Battlefront fanno ben sperare dal punto di vista dell'evoluzione grafica, perché sono sicuramente più complessi e definiti rispetto ai giochi della precedente generazione.

Detto questo è molto difficile stabilire quali saranno i trend futuri perché, come al solito, il mondo della tecnologia si evolve su una base imprevedibile, proprio perché non è possibile analizzare razionalmente e in anticipo i fenomeni virali che da lì a poco si innescheranno. Ma, come sempre, l'E3 si confema un buon punto di partenza oltre che un modo per consolidare i risultati raggiunti nell'ultimo periodo.


17.25 | 0 komentar | Read More

La ragione scientifica per cui i cavi degli auricolari si attorcigliano

Sotto i nomi di Dorian M. Raymer e Douglas E. Smith troviamo un nuovo studio atto a dimostrare il fenomeno dell'avviluppamento dei cavi delle EarPods, ovvero i nuovi auricolari che Apple fornisce in dotazione con iPhone e iPod. Alla base di questo fenomeno ci sarebbe una spiegazione scientifica, che i fisici hanno sintetizzato in un grafico.

A riportare la notizia è un divertito Jim Edwards di Business Insider, che scrive: "Accade a chiunque possieda un iPhone. Li estrai dalla borsa o da una tasca per ascoltare un brano o rispondere ad una chiamata, e gli auricolari sembrano cospirare contro di voi. Si sono aggrovigliati in un nodo così feroce che rischi di spezzare lo stesso cavo per disfarlo".

"Succede a tutti gli auricolari, non solo a quelli Apple", continua il giornalista di BI. "Ma i grovigli di iPhone sono più evidenti perché i cavi sono bianchi, come di consueto per Apple". Non sembrerà vero, ma l'argomento dei "grovigli dei cavi degli auricolari dell'iPhone" è diventato materia di dibattito alla University of California, in cui il Dipartimento di Fisica ha realizzato uno studio specifico.

Ricerca su aggrovigliamento dei cavi

La ricerca ha dimostrato che c'è un motivo specifico per cui questo accade. I nodi degli auricolari di iPhone sono dovuti alla lunghezza del filo e alla quantità di "agitazione" a cui vengono sottoposti. Mettendo in relazione i due fattori - lunghezza e agitazione - si scopre che la percentuale con cui si formano nodi e grovigli obbedisce ad un andamento statistico che descrive una curva.

Il documento, chiamato "Spontaneous knotting of an agitated string" dimostra il fenomeno: si scopre, così, che un cavo di lunghezza inferiore ai 46cm sarà in grado di non produrre grovigli in quasi alcuna circostanza, quando posto all'interno di una scatola rotante per un periodo di tempo stabilito dai ricercatori. È tra i 46 e i 150cm che aumenta drasticamente la percentuale con cui è possibile che si formi un nodo.

Con un cavo di lunghezza superiore a 150cm, la percentuale raggiunge il 50%. I due fisici hanno eseguito ben 3.415 prove per giungere ai risultati della stramba dimostrazione scientifica. Nello specifico, i cavi utilizzati per gli auricolari da Apple misurano 139 cm, per cui la percentuale con cui si forma un nodo è prossima al 50%, come è possibile notare dal grafico riportato nella pagina.

La ricerca dimostra che l'aggrovigliamento dei cavi non è dovuto esclusivamente all'imperizia da parte dell'utente, mostrando come l'annodatura possa avvenire anche in maniera del tutto spontanea, e indipendentemente da come lo stesso utente ha sistemato e riposto gli auricolari in tasca o nella borsa. Il motivo è relativo alla lunghezza e all'agitazione del "contenitore".

Apple fornisce auricolari con i propri prodotti a partire dal 2001, con il rilascio del primo iPod, modello che è stato sostituito dal 2012 con le nuove EarPods. Anche la società ha prestato attenzione al problema dell'aggrovigliamento, presentando un brevetto in cui venivano proposti cavi di diametro maggiore per prevenire piegature e nodi di varia natura.


17.25 | 0 komentar | Read More

Windows Phone 8.1 Preview for Developers: terzo update disponibile

Nello scorso mese di aprile Microsoft ha reso disponibile Windows Phone 8.1 Preview for Developers: la futura versione di sistema operativo mobile è quindi accessibile a tutti, anche se i termini Preview for Developers farebbero pensare a un aggiornamento dedicato agli addetti ai lavori. Si tratta comunque di una versione di sistema operativo ancora in fase di sviluppo, con tutte le possibili controindicazioni del caso, ma questa Preview for Developers rappresenta un'ottima occasione per prendere confidenza con le molte novità previste da Microsoft.

Il blog ufficiale di Microsoft riporta che nelle scorse ore è stato distribuito un terzo aggiornamento per Windows Phone 8.1 Preview for Developers, e questo update arriva a poche settimane di distanza dal precedente pacchetto reso disponibile dagli sviluppatori di Redmond. Questa mattina i possessori di un Windows Phone sul quale era preinstallato Windows Phone 8.1 Preview for Developers hanno ricevuto una notifica in merito alla disponibilità dell'aggiornamento e nel giro di pochi minuti è stato possibile installare il nuovo software.

Microsoft indica le novità implementate in modo abbastanza vago: il terzo aggiornamento introduce supporto a nuove API e a nuovi dispositivi di imminente commercializzazione. Nei precedenti aggiornamenti, Microsoft aveva introdotto novità ben più sostanziali come ad esempio innovazioni che hanno migliorato la stabilità dei dispositivi e l'autonomia di funzionamento degli smartphone. I vari blog e forum hanno però riportato anche vari problemi emersi con l'installazione degli aggiornamenti e altri rimasti irrisolti.

Questa situazione è tutto sommato prevedibile, si tratta infatti di un sistema operativo ancora in fase di sviluppo e le versioni al momento in circolazione pur garantendo una discreta stabilità necessitano di ulteriori ottimizzazioni. Windows Phone 8.1, lo ricordiamo, introduce nel sistema operativo Microsoft una serie di importanti novità tra cui segnaliamo la nuova modalità di gestione delle notifice, ulteriori possibilità di personalizzazione dell'interfaccia e la disponibilità dell'assistente personale Cortana.


17.25 | 0 komentar | Read More

I 20 migliori videogiochi dell'E3 2014

Written By Unknown on Sabtu, 14 Juni 2014 | 17.25

Dopo che nella scorsa stagione videoludica Sony e Microsoft hanno introdotto le cosiddette console next-gen, il compito principale dell'E3 di quest'anno era sostanzialmente uno: rimpolpare il catalogo per le rispettive nuove piattaforme, e parliamo ovviamente di PlayStation 4 e Xbox One. Ci si aspettava che i due grossi produttori annunciassero tante esclusive, insieme a tanti nuovi giochi multi-piattaforma. E questo è esattamente quello che è successo, con i fan che sono stati letteralmente inondati da novità e da promesse mentre sono rimasti incollati per diverse ore agli streaming delle conferenze, visibili in ogni parte del mondo in diretta, con una passione che difficilmente riscontri in altri settori.

Se la conferenza Microsoft è stata più adrenalinica e serrata, quella Sony ha soddisfatto i palati più fini in termini di offerta videoludica per i fan. Microsoft ha mostrato il prossimo capitolo di Halo, la sua serie più importante che ormai va avanti dal 2001. Halo 5 Guardians espanderà la storia della nuova trilogia di Halo e scandaglierà più a fondo la psicologia del suo protagonista, Master Chief. Ma ci sarà anche un altro personaggio, per ora misterioso, che campeggia sulla copertina del gioco. Sempre nel corso della conferenza Microsoft è stato annunciato anche Rise of the Tomb Raider, seguito dell'acclamato videogioco del 2013 che esalta, anche dal punto di vista cinematografico, la storia di sovrumana resistenza di una Lara Croft irriconoscibile per gli appassionati del Tomb Raider degli anni '90.

Sony ha risposto in maniera molto circostanziata come al solito. Su PS4 avremo Uncharted 4: A Thief's End, che porterà avanti la storia di un altro famosissimo personaggio del mondo dei videogiochi, l'archeologo Nathan Drake. Discendente di Sir Francis Drake, Nathan è una sorta di novello Indiana Jones le cui vicende sono raccontate con grande attenzione anche per la parte stilistica, intesa proprio in senso cinematografico. Il trailer di Uncharted 4 è stato veramente notevole, mostrando una precisione grafica senza precedenti su console. Ma ci saranno anche Little Big Planet 3, che a novembre rinnoverà la tradizione platformer su PlayStation, e The Order 1886, ambientato quest'ultimo in un contesto storico alternativo che miscela l'era Vittoriana a tecnologie avanzate e mostri mitologici.

Nintendo non è stata certamente da meno rispetto alle due rivali, annunciando tutta una serie di novità pensate soprattutto per i fan storici della grande N, che tutto si può dire tranne che siano pochi. Nonostante le difficoltà commerciali della sua nuova console, il Wii U, Nintendo ha fatto sapere ai suoi fan che nel 2015 devono aspettarsi un nuovo capitolo di The Legend of Zelda. L'apprezzatissima serie di giochi di ruolo d'azione con il mitico Link si arricchirà, infatti, di un nuovo capitolo ambientato in un mondo di gioco aperto. Nel prossimo ottobre ci sarà anche il rapidissimo Bayonetta 2, in esclusiva Wii U, e poi Xenoblade Chronicles X, il nuovo capitolo di una serie particolarmente amata dai puristi dei giochi di ruolo tradizionali. Ma ci sarà anche Mario Maker, che permetterà agli irriducibili giocatori di Super Mario di crearsi da soli i livelli di gioco del più famoso dei platformer. Infine, uno dei personaggi più osannati, Shigeru Miyamoto, il creatore di Mario, Zelda, Donkey Kong e Pikmin, sta lavorando su Star Fox per Wii U.

Una presentazione, quella di Nintendo, che sicuramente è piaciuta ai fan di vecchia data della grande N, ma che da un altro punto di vista dimostra come il colosso nipponico non sia ancora in grado di adeguarsi alla nuova concezione del gaming. In passato Nintendo aveva promesso un grosso cambiamento con Wii U, per esempio con un maggiore coinvolgimento dei produttori di terze parti. Ma così non è stato, visto che The Legend of Zelda, così come Mario, i Toad, Star Fox, Donkey Kong e gli altri personaggi tipici del mondo Nintendo sono ancora indissolubili protagonisti. Dopo aver azzeccato il Wii, Nintendo sembra poter ancora vivere di rendita per un po', perlomeno fin quando potrà continuare a vendere DS, Wii e 3DS, ma non durerà in eterno. Dovrà a breve cambiare paradigma e introdurre una console che sia finalmente innovativa e che riesca a incontrare le preferenze del pubblico di oggi. Il distacco tra la concezione di Nintendo e ciò che il pubblico ama oggi risulta particolarmente ben evidenziato dal GamePad di Wii U, uno dei prodotti tecnologici più anacronistici degli ultimi anni. Ma c'è anche chi prospetta un abbandono del mondo dell'hardware per Nintendo, che potrebbe avere quindi un futuro esclusivamente rivolto ai giochi, come già successo a Sega.

Non se la passa meglio Microsoft, che continua con la sua politica di marce indietro. L'ultima è quella della rinuncia a Kinect, mentre la sua conferenza all'E3 non è stata convincente, sul piano delle novità e delle esclusive, come invece è capitato nel caso di Sony. Poi continuano a essere evidenti i problemi lato hardware di Xbox One, con una tendenza invertita rispetto alla passata generazione di console, dove i titoli multi-piattaforma andavano generalmente meglio su Xbox 360 piuttosto che su PS3. Adesso, invece, i giochi su PS4 appaiono in forma più smagliante, e Microsoft è costretta a ricorrere ai ripari come può per guadagnare capacità computazionale da ogni transistor della sua nuova console.

Insomma, se Sony sembra aver imparato dai suoi errori, Microsoft deve ancora fare esperienza e migliorare da questo punto di vista. Il tutto in un mercato in continua espansione, che deve fronteggiare la veemente risalita del mondo mobile e dei contesti casual. Però questo E3, con la partecipazione di circa 50 mila persone in pochi giorni, ha riportato il media all'attenzione del pubblico di massa, con i videogiochi che sono finalmente tornati un trending topic importante grazie alle notizie che arrivavano da Los Angeles.

E anche perché le nuove tecnologie, realtà virtuale su tutte, sembrano poter coinvolgere molti giocatori che sono rimasti freddi verso il media videoludico negli ultimi anni. Sullo showfloor dell'E3 era possibile provare non solo Oculus Rift in versione HD ma anche il Project Morpheus di Sony per le piattaforme PlayStation. Questo è sicuramente un grande prodotto, capace di rendere la realtà virtuale disponibile anche per coloro che non vogliono spendere molto, ma incontra diverse difficoltà tecnologiche. PS4 non ha la capacità di calcolo necessaria per la riproduzione delle immagini in 3D stereoscopico che servono per ricreare l'effetto di realtà virtuale, mentre l'hardware del dispositivo non sembra riuscire a ridurre quella sensazione di spaesamento e di malessere che invece è molto più contenuta con Oculus Rift HD.

L'E3 2014 ci ha finalmente fatto capire cosa possiamo aspettarci da questa nuova generazione di videogiochi e di console, e che tipo di grafica queste ultime riusciranno a offrire. The Witcher 3, Batman Arkham Knight, Uncharted 4 e Star Wars Battlefront fanno ben sperare dal punto di vista dell'evoluzione grafica, perché sono sicuramente più complessi e definiti rispetto ai giochi della precedente generazione.

Detto questo è molto difficile stabilire quali saranno i trend futuri perché, come al solito, il mondo della tecnologia si evolve su una base imprevedibile, proprio perché non è possibile analizzare razionalmente e in anticipo i fenomeni virali che da lì a poco si innescheranno. Ma, come sempre, l'E3 si confema un buon punto di partenza oltre che un modo per consolidare i risultati raggiunti nell'ultimo periodo.


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La ragione scientifica per cui i cavi degli auricolari si attorcigliano

Sotto i nomi di Dorian M. Raymer e Douglas E. Smith troviamo un nuovo studio atto a dimostrare il fenomeno dell'avviluppamento dei cavi delle EarPods, ovvero i nuovi auricolari che Apple fornisce in dotazione con iPhone e iPod. Alla base di questo fenomeno ci sarebbe una spiegazione scientifica, che i fisici hanno sintetizzato in un grafico.

A riportare la notizia è un divertito Jim Edwards di Business Insider, che scrive: "Accade a chiunque possieda un iPhone. Li estrai dalla borsa o da una tasca per ascoltare un brano o rispondere ad una chiamata, e gli auricolari sembrano cospirare contro di voi. Si sono aggrovigliati in un nodo così feroce che rischi di spezzare lo stesso cavo per disfarlo".

"Succede a tutti gli auricolari, non solo a quelli Apple", continua il giornalista di BI. "Ma i grovigli di iPhone sono più evidenti perché i cavi sono bianchi, come di consueto per Apple". Non sembrerà vero, ma l'argomento dei "grovigli dei cavi degli auricolari dell'iPhone" è diventato materia di dibattito alla University of California, in cui il Dipartimento di Fisica ha realizzato uno studio specifico.

Ricerca su aggrovigliamento dei cavi

La ricerca ha dimostrato che c'è un motivo specifico per cui questo accade. I nodi degli auricolari di iPhone sono dovuti alla lunghezza del filo e alla quantità di "agitazione" a cui vengono sottoposti. Mettendo in relazione i due fattori - lunghezza e agitazione - si scopre che la percentuale con cui si formano nodi e grovigli obbedisce ad un andamento statistico che descrive una curva.

Il documento, chiamato "Spontaneous knotting of an agitated string" dimostra il fenomeno: si scopre, così, che un cavo di lunghezza inferiore ai 46cm sarà in grado di non produrre grovigli in quasi alcuna circostanza, quando posto all'interno di una scatola rotante per un periodo di tempo stabilito dai ricercatori. È tra i 46 e i 150cm che aumenta drasticamente la percentuale con cui è possibile che si formi un nodo.

Con un cavo di lunghezza superiore a 150cm, la percentuale raggiunge il 50%. I due fisici hanno eseguito ben 3.415 prove per giungere ai risultati della stramba dimostrazione scientifica. Nello specifico, i cavi utilizzati per gli auricolari da Apple misurano 139 cm, per cui la percentuale con cui si forma un nodo è prossima al 50%, come è possibile notare dal grafico riportato nella pagina.

La ricerca dimostra che l'aggrovigliamento dei cavi non è dovuto esclusivamente all'imperizia da parte dell'utente, mostrando come l'annodatura possa avvenire anche in maniera del tutto spontanea, e indipendentemente da come lo stesso utente ha sistemato e riposto gli auricolari in tasca o nella borsa. Il motivo è relativo alla lunghezza e all'agitazione del "contenitore".

Apple fornisce auricolari con i propri prodotti a partire dal 2001, con il rilascio del primo iPod, modello che è stato sostituito dal 2012 con le nuove EarPods. Anche la società ha prestato attenzione al problema dell'aggrovigliamento, presentando un brevetto in cui venivano proposti cavi di diametro maggiore per prevenire piegature e nodi di varia natura.


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Windows Phone 8.1 Preview for Developers: terzo update disponibile

Nello scorso mese di aprile Microsoft ha reso disponibile Windows Phone 8.1 Preview for Developers: la futura versione di sistema operativo mobile è quindi accessibile a tutti, anche se i termini Preview for Developers farebbero pensare a un aggiornamento dedicato agli addetti ai lavori. Si tratta comunque di una versione di sistema operativo ancora in fase di sviluppo, con tutte le possibili controindicazioni del caso, ma questa Preview for Developers rappresenta un'ottima occasione per prendere confidenza con le molte novità previste da Microsoft.

Il blog ufficiale di Microsoft riporta che nelle scorse ore è stato distribuito un terzo aggiornamento per Windows Phone 8.1 Preview for Developers, e questo update arriva a poche settimane di distanza dal precedente pacchetto reso disponibile dagli sviluppatori di Redmond. Questa mattina i possessori di un Windows Phone sul quale era preinstallato Windows Phone 8.1 Preview for Developers hanno ricevuto una notifica in merito alla disponibilità dell'aggiornamento e nel giro di pochi minuti è stato possibile installare il nuovo software.

Microsoft indica le novità implementate in modo abbastanza vago: il terzo aggiornamento introduce supporto a nuove API e a nuovi dispositivi di imminente commercializzazione. Nei precedenti aggiornamenti, Microsoft aveva introdotto novità ben più sostanziali come ad esempio innovazioni che hanno migliorato la stabilità dei dispositivi e l'autonomia di funzionamento degli smartphone. I vari blog e forum hanno però riportato anche vari problemi emersi con l'installazione degli aggiornamenti e altri rimasti irrisolti.

Questa situazione è tutto sommato prevedibile, si tratta infatti di un sistema operativo ancora in fase di sviluppo e le versioni al momento in circolazione pur garantendo una discreta stabilità necessitano di ulteriori ottimizzazioni. Windows Phone 8.1, lo ricordiamo, introduce nel sistema operativo Microsoft una serie di importanti novità tra cui segnaliamo la nuova modalità di gestione delle notifice, ulteriori possibilità di personalizzazione dell'interfaccia e la disponibilità dell'assistente personale Cortana.


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Sony AS20: action camera pronta per l'estate

Written By Unknown on Kamis, 12 Juni 2014 | 17.25

Sony AS20: action camera pronta per l'estate

"La nuova Action Cam AS20 di Sony fa parte della lista delle action camere pronte alla stagione estiva e si presenta forte del suo stabilizzatore SteadyShot, dell'ottica grandangolare ZEISS Tessar e del sensore CMOS Exmor R retroilluminato con supporto video Full HD da 60p/50p fino a 28 Mbps"

L'estate è alle porte e cresce la voglia di attività all'aria aperta, anche se con le temperature decisamente calde di questi giorni: con essa va a braccetto anche la voglia di riprendere le proprie gesta e i maggiorni marchi stanno mettendo in mostra le proprie nuove proposte nel settore delle action camera.


La nuova Action Cam AS20 di Sony fa parte della lista e si presenta forte del suo stabilizzatore SteadyShot, particolare che ancora la distingue dalla massa dei concorrenti. Nella sua scheda tecnica figurano anche l'ottica grandangolare ZEISS Tessar (angolo di visione di 170°, risotti a 120° con SteadyShot attivato), il microfono stereo integrato e il sensore CMOS Exmor R retroilluminato con supporto video Full HD da 60p/50p fino a 28 Mbps.

Inoltre, il Wi-Fi integrato consente la connessione tra la Action Cam e il telecomando LiveView RM-LVR1. Disponibile come accessorio opzionale, il telecomando è impermeabile e indossabile al polso e permette di controllare le foto e di gestire fino a cinque dispositivi, quando la videocamera viene montata in posizioni meno convenzionali, come un casco o una tavola da surf. La nuova Action Cam HDR-AS20 di Sony può essere prenotata sin da ora sul sito Sony al prezzo di €198,99 e sarà in vendita nei negozi a partire da giugno 2014.


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Google Drive

scheda aggiornata 1 ora fa

Applicazione per gestire il servizio di cloud storage Google Drive. Installando questo software sul sistema si può accedere in modo diretto dalle risorse del PC alla propria cartella di storage in cloud; l'upload e il download dei singoli elementi potrà essere gestito direttamente con il copia e incolla e l'utility si occuperà di sincronizzare la cartella in locale con quella online.


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In arrivo a Natale l'adattatore del joypad di Gamecube per WiiU

Nintendo ha annunciato prezzi e data di rilascio dell'adattatore per collegare il controller storico del Gamecube a Wii U. Dotato di quattro porte per collegare altrettanti joypad, il dispositivo verrà commercializzato a 19,99 dollari, a cui andranno aggiunti i 29,99$ necessari per il controller.

Adattatore controller Gamecube per Wii U

Si tratta del gamepad che numerosi fan di Super Smash Bros. Melee hanno preferito anche per il suo seguito Brawl, nonostante le molteplici opzioni che offriva il primo Wii, come Wii Remote, Nunchuk e controller classico. Wii supportava nativamente gli accessori del Gamecube, feature non presente sulla più recente Wii U.

Per poter continuare ad utilizzare il gamepad del Gamecube, pertanto, sarà necessario disporre dell'adattatore, che verrà proposto in bundle con Super Smash Bros per Wii U a 99,99$, insieme ad un solo joypad per Gamecube. Tutte le versioni (per Wii U e Nintendo 3DS) e gli accessori relativi al nuovo episodio della celebre serie di picchiaduro saranno disponibili per le vacanze di Natale 2014.

Ricordiamo brevemente che Super Smash Bros è un picchiaduro che si basa su regole e atmosfere sensibilmente diverse rispetto ad altri titoli dello stesso genere: manca la barra della vita, e il danno viene calcolato attraverso un sistema di percentuale, che aumenta ogni colpo subito. Più alta è la percentuale, più facile risulta scaraventare l'avversario fuori dall'arena della battaglia, fattore che ne determinerà la sconfitta.


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SwiftKey diventa gratis per sempre su Android

Written By Unknown on Rabu, 11 Juni 2014 | 17.25

SwiftKey, una delle tastiere più celebri e performanti per Android, è da oggi disponibile gratuitamente su Google Play Store. Proposta precedentemente a 3,99€, SwiftKey si contraddistingue per le grandi possibilità di personalizzazione, per le modalità di scrittura alternative e per le funzionalità predittive del testo.

SwiftKey

I cambiamenti nelle strategie commerciali vengono introdotti con il nuovo aggiornamento, che porta SwiftKey alla versione 5.0. Fra le novità troviamo decine di temi, che gli utenti potranno scaricare all'interno dell'applicazione mediante l'ormai consolidata formula degli acquisti in-app. Questi verranno proposti singolarmente a 0,89€, mentre sarà possibile acquistare pacchetti di cinque temi a 2,69€ e pacchetti Premium con dieci temi, al costo di 4,49€.

"Il nostro obiettivo con la nuova versione era quello di rendere il tutto più stimolante dal punto di vista visivo ed esteticamente più piacevole. (Nello store) ci sono soluzioni per tutti i gusti", scrive Business Insider citando Joe Braidwood, CMO di SwiftKey. Gli utenti che avevano acquistato precedentemente la versione a pagamento, inoltre, verranno ricompensati con un pacchetto da 10 temi del valore di 4,49€.

L'aggiornamento introduce ulteriori novità, come il supporto a 800 emoji e una nuova funzione predittiva che suggerisce l'emoji da integrare alla fine del discorso mentre si scrive il testo. È possibile implementare una riga dedicata per i numeri, sempre visibile, mentre saranno presenti supporti per nuove lingue e migliorie generalizzate nel motore predittivo.

SwiftKey potrebbe ben presto essere disponibile anche sui dispositivi iOS. Alla WWDC 2014, Apple ha annunciato importanti novità attraverso la nuova feature "Extensions". La nuova versione della piattaforma mobile della Mela, infatti, permetterà l'installazione di tastiere alternative a quella nativa. SwiftKey non ha annunciato novità specifiche, ma lo stesso Braidwood ha dichiarato che la società è "molto, molto felice" per le novità su iOS 8, garantendo "il massimo impegno per consegnare le nostre tecnologie agli utenti iOS".


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